La terapia isopatica è una forma particolare di trattamento con preparati omeopato-biologici.
La diagnosi delle patologie viene effettuata con la BTA (determinazione degli acidi e delle basi) e la microscopia a campo oscuro. Quest’ultimo procedimento consente di stabilire quanto le mutazioni negative dello stato di salute si possano già riconoscere nel sangue. E’ sorprendente come medico e paziente possano osservare nel sangue soprattutto le mutazioni microbiche e i depositi (“cristalli”) che influiscono in modo decisivo sullo sviluppo delle malattie. Parimenti, la scomparsa di questi depositi grazie alle terapie praticate nella Paracelsus Clinica al Ronc può essere usata come indicatore dei processi di guarigione che si rimettono in moto.
La terapia isopatica consiste nella regolazione dell’ambiente ematico, la quale produce automaticamente effetti terapeutici benefici su altri sistemi del corpo. Da anni vengono utilizzati farmaci testati, che bloccano la crescita di strutture microbiche dannose in modo biologico (non come gli antibiotici sintetici) e le riportano alla loro forma originaria. La terapia favorisce anche il recupero delle forze proprie dell’organismo attraverso l’eliminazione delle sostanze nocive. Anche l’effetto esercitato sull’intestino (linfonodi intestinali) è un pilastro essenziale su cui poggia l’ “edificio” della terapia isopatica. Quest’ultima è particolarmente efficace in combinazione con altre forme di disintossicazione (terapia basale/antiossidante, dieta, infusioni, lavaggio intestinale).
